+39 0171 99307 - info@latanodigrich.it

ESTATE IN VALLE MAIRA

Escursioni, arrampicata, MTB, trekking someggiato e molto altro per le tue vacanze in Valle Maira.

Vecchi sentieri e mulattiere vi accompagneranno a piedi o in MTB in questa valle selvaggia ed incontaminata, dove la natura è indiscussa regina. Le antiche vie di comunicazione tra i paesi, villaggi e borgate, ancora oggi esistenti e in buono stato di conservazione, offrono molteplici possibilità per passeggiate di diverse difficoltà che soddisfano qualsiasi tipo di turista. Itinerari ideali per vivere una vacanza, in cui la natura, con la sua infinita varietà di fiori, piante e animali, si arricchisce di tradizione e avventura.

INVERNO IN VALLE MAIRA

Ciaspole, Sci d’aspinismo e sci di fondo

La stagione invernale offre ottime possibilita’ per chi pratica lo sci d’alpinismo e lo Sci di fondo. La val Maira offre una pista di 50 km che si snoda tra Ponte Marmore e Chiappera.

Il paesaggio incontaminato e il silenzio, fanno di questa zona un paradiso per gli sport invernali, e per le passeggiate con le racchette da neve. Per ulteriori informazioni Enrica e Roberta sono a vostra disposizione per consigli e dettagli con cartine e libri, i quali potrete anche acquistarli, foste interessati, direttamente nella nostra struttura.

SENTIERO DEI PASTORI SAN MICHELE DI PRAZZO

Il “Sentiero dei Pastori” veniva utilizzato nei secoli scorsi dagli abitanti di San Michele, Ussolo e Acceglio per portare il bestiame, principalmente vacche capre e pecore, all’alpeggio.
All’epoca erano i vecchi ed i bambini ad inerpicarsi lungo questo tracciato per andare al pascolo, mentre le donne e gli uomini si dedicavano al lavoro nei campi.
Recentemente, questo antico sentiero, è stato riscoperto e risistemato da alcuni volontari di San Michele per dare modo a tutti di fare un tuffo nel passato tornando sulle tracce dei pastori di un tempo. Ripercorrendo il “Sentiero dei Pastori” è possibile immergersi in una natura incontaminata godendo di splendidi panorami che spaziano dal Chersogno al Monviso, dalla pianura di Cuneo a Rocca la Meja e dalle Oronaye al Monte Cervet.
Percorso • Baite Chiotti (2034m) • Colle Ruissas (2677m, 2,30h) • Porte di Roma (2433m, 3,30h) • Baite Chiotti (2034m, 6,00h) Partendo dalle Baite Chiotti (2034m) di San Michele Prazzo, il sentiero si inerpica sulle pendici del Monte Chersogno fin sotto le rocce del Monte le Brune proseguendo poi verso Sud fino al Colle Ruissas (2677m).
Passato il colle si giunge al Piagnelier: da qui, per chi lo desiderasse, è possibile lasciare il Sentiero dei Pastori per scendere ad Acceglio. Superato il bivio il sentiero piega verso Est proseguendo in costa su pascoli erbosi alla volta di un caratteristico passaggio tra rocce denominato Porte di Roma (2433m). Superato un secondo bivio che permette di scendere ad Ussolo, inizia il rientro che, ancora per prati (ometti), conduce al Monte Chirle (2315m). Da qui, verso Nord, in breve si raggiunge un ultimo bivio che offre la possibilità di scendere a Borgata Campiglione di San Michele. Proseguendo invece lungo il sentiero, attraversando boschi e arbusti, si giunge nuovamente alle Baite Chiotti. Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti), alcuni semplici passaggi su rocce attrezzati con cavo metallico. Tempo di Percorrenza : 6,00 h circa Dislivello in salita: 650 m circa Segnavia: Tacche e paline Giallo-Rosse, ometti di pietra e cartelli con indicazioni Maggiori informazioni verranno fornite direttamente dalle gestrici del locale.

SENTIERO LOU VIOL DAL GENESTE’ SAN MICHELE DI PRAZZO

Chiesa San MicheleSentiero naturalistico – Tracciato ad anello che permette di entrare in contatto con la natura attraverso una serie di microambienti molto diversi tra loro, dal bosco rado di larice alla fitta pecceta, dalle praterie alle pareti rocciose fino al Genestè,. La seconda parte del percorso attraversa aride praterie in cui dominano il paesaggio splendidi esemplari di pino silvestre; caratteristiche le fioriture stagionali di ginestra, pero corvino, lavanda e rosa canina.
Il sentiero offre frequenti possibilità di avvistamento delle diverse specie di fauna selvatica presente sul territorio: il capriolo, il cervo, il camoscio, l’astore, l’ aquila reale e il gipeto. Percorso: ad anello: b.ta Allemandi – Colle Ruvera – b.ta San Vittore – b.ta Castelli, – b.ta Allemandi Quota altimetrica minima: 1480 m s.l.m Quota altimetrica massima: 1545 m s.l.m Tempo medio di percorrenza: h 2 circa Difficoltà: facile (si consiglia di prestare attenzione per la presenza di alcuni punti esposti) Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno Segnaletica: tacche di colore giallo e segnaletica verticale in legno con scritte gialle Punti di interesse legati al tema del sentiero: Tratto Allemandi-Colle Ruvera: panorama sulla valle Maira / discesa tra piante di ginestre, lavanda e Pino Silvestre – Colle Ruvera: muretti in pietra costruiti dagli abitanti di San Michele per l’approvvigionamento della legna di faggio / costruzione rurale con annesso forno nella roccia conosciuta come “Granjo ‘d Mundin ‘d Roc” – B.ta San Vittore: punto panoramico in prossimità della cappella posta sull’apice di una roccia.

Back to Top